Centesima vendemmia per la Barbera d’Alba Monbirone di Monchiero Carbone

Nel 1918, la bisnonna Clotilde Valente acquistò la vigna sulla collina omonima di Canale e iniziò la vinificazione della Barbera Monbirone "Grand Cru", inizialmente venduta sfusa agli ospiti della sua osteria in centro al paese come vino della casa e successivamente imbottigliata a partire dall’annata 1961: annata di cui sono state conservate le bottiglie originali su cui la bisnonna stessa aveva indicato "Grand Cru", con genuina ambizione. La piccola produzione di famiglia fu poi portata avanti dalla figlia Francesca Raimondo, che la imbottigliò dal 1964 fino agli anni '80, quando a sua volta passò il testimone al figlio, l’enologo Marco Monchiero, che se ne occupò fino agli anni Novanta. 

Dal 1995 ad oggi, Monbirone è curata da Francesco Monchiero, bisnipote di Clotilde, che ha voluto omaggiare il centenario di produzione con un’etichetta celebrativa che porta le firme dei quattro artefici del successo di questo prestigioso cru di Barbera. 

La produzione totale dell’annata 2018 è stata di 10.577 bottiglie numerate, 100 Magnum, 10 Jeroboam e 5 Balthazar, disponibili a partire da Aprile 2021.

Per i grandi formati sono state create delle etichette d’artista, dipinte a mano una ad una, mescolando il vino ai colori acrilici.

Anche il contenitore cambia veste e, per questa annata speciale, Monbirone sarà confezionata in un elegante astuccio cartonato anziché nella consueta cassa di legno.

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