Gilbert & Gaillard: oro per il Prosecco Superiore DOCG Extra Dry 2019 di Follador

Brillano le medaglie di Follador Prosecco al concorso indetto dalla rinomata guida Gilbert & Gaillard, riferimento internazionale per i professionisti e gli amanti del vino.

Il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry 2019, già detentore del titolo di Miglior Prosecco del 2020 al "The Champagne & Sparkling Wine World Championships", ha conquistato anche l'oro di Gilbert & Gaillard.

A segnare un nuovo traguardo nella scalata al successo della storica azienda di Valdobbiadene, sono stati anche il Prosecco Superiore DOCG Extra Brut con 91 punti e il Prosecco Superiore DOCG Brut con 90 punti.

I riconoscimenti ottenuti sono fonte di stimolo a proseguire il nostro cammino con orgoglio, affrontando le nuove sfide del mercato. – racconta Cristina Follador, Direttore Commerciale e Marketing dell’Azienda – Da sempre ci impegniamo a sostenere la responsabilità sociale e ambientale del nostro territorio, mantenendo un occhio di riguardo all’innovazione e alla massima qualità dei vini. Questi valori duraturi sono particolarmente rilevanti in un periodo così incerto e turbolento come quello attuale.

Preservare e tutelare l‘esclusività del Territorio di Valdobbiadene, Patrimonio dell'Umanità, è un compito che Follador da sempre assolve con passione e impegno.

Consapevole dell’importanza di questo ruolo, la famiglia Follador ha coltivato nei secoli i valori propri di queste terre da una posizione privilegiata, con il cuore nelle Dolomiti e lo sguardo su Venezia. Impegno, rispetto per la tradizione e attenzione alla salute dell’uomo e dell’ambiente sono fil rouge di 9 generazioni dedite all’eccellenza, che oggi contano oltre 250 anni di vocazione per il mondo del vino.

Seppur costellata di riconoscimenti internazionali, l’azienda non ha infatti mai dimenticato le proprie origini e custodisce con cura la memoria del passato, a partire dalla prima onorificenza ricevuta nel 1769 dal Doge di Venezia Alvise IV Mocenigo, che testimoniò l’impegno dell’antenato Giovanni Follador nel produrre un vino di eccezionale qualità.

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